Minimalismo e Bambini

Illustrazione Minimalismo e Bambini. Perché il minimalismo funziona con i bambini? Come semplificare la tua casa? Come insegnare al tuo bambino a mettere a posto i suoi giochi?

Minimalismo e Bambini

Ridurre: di cosa abbiamo bisogno per essere felici?

Anche tu ritieni che dare ai tuoi bambini un ambiente semplice, pulito e accogliente e con pochi oggetti possa dare il giusto spazio ai loro progetti, la loro immaginazione, e soprattutto alla vostra relazione? Hai letto libri sul metodo montessori, ascoltato esperti, seguito consigli per organizzare al meglio la tua casa, ma non sei soddisfatto del risultato? Ed ancora: hai provato tante volte a sistemare la cameretta del tuo bambino ma inevitabilmente si forma disordine e torna tutto come prima? 

Se hai risposto sì a qualcuna di queste domande, questo articolo fa per te.

Scopriremo insieme perché il minimalismo funziona con i bambini, come semplificare la tua casa e far sì che il risultato duri nel tempo, e, cosa più importante di tutte, come insegnare al tuo bambino a mettere a posto i suoi giochi.

Perché il minimalismo funziona con i bambini?

L’ambiente domestico in cui un bambino fa esperienza ed i giochi che vi trova, non rappresentano solamente utilità. Con essi si costruisce il suo futuro. Mandano messaggi e comunicano valori. Un genitore consapevole fa attenzione al numero e al tipo di oggetti presenti nella cameretta, e più in generale in casa, perché comprende il valore che a lungo termine questo avrà per i suoi figli. Semplificare il loro mondo li aiuta a guadagnare calma e ordine mentale, essere più creativi, avere periodi di attenzione maggiori, migliorare le loro abilità nel risolvere problemi, avere maggior cura delle cose.

Il gioco dei bambini fiorisce quando lo ‘permettiamo’, non quando lo ‘facciamo succedere’.
Simplicity Parenting 

Minimalismo: Come semplificare l’ambiente dei tuoi bambini in 4 mosse 

Ecco di seguito 4 semplici mosse per semplificare con successo qualsiasi zona della tua casa, consigli che ho tratto da un libro per me rivelatorio, sul tema minimalismo e bambini, dal chiaro titolo: Clutter-Free Parenting: Making Space In Your Home For The Magic of Childhood And The Joy of Parenthood.

1 Scegli l’area da semplificare. 

Il miglior modo per trovarla è usare questo procedimento: passa in rassegna la tua intera giornata, partendo dal tuo risveglio. Ricordati di porre attenzione al rapporto con gli oggetti che utilizzi, e gli spazi con cui interagisci. Immagina di avere un ‘livello di soddisfazione’ che oscilla verso il basso e verso l’alto, e prova a disegnare un diagramma che comprenda tutti i momenti del giorno, fino a quando vai a letto. Trova poi qual’è, per te, il punto assolutamente più basso: ecco il posto da dove devi iniziare. 

Non occorre che quest’area sia molto grande, come per esempio un’intera stanza: anzi, basta poco, persino un singolo cassetto.

2 Libera l’area.

L’atto di svuotare è davvero molto importante per due motivi: per prima cosa costituisce un primo semplice passo per iniziare il processo cui non potrai dire di no. In secondo luogo, se quello che vogliamo è esaminare ogni singolo elemento, è necessario che l’area sia completamente sgombra.

3 Pulisci l’area.

Dopo aver svuotato la pulizia sarà un gesto ancora più semplice del primo, e di sicuro darà una giusta dose di soddisfazione.

4 Decidi cosa tenere 

Prendi in mano fisicamente ogni cosa e rispondi a questa domanda: è qualcosa di utile? È qualcosa che amo? Per stabilire se è utile, ricorda: quanto spesso lo uso? Qual è l’ultima volta che l’ho usato? Ho in casa altri oggetti che fanno la stessa funzione? Per capire se è un oggetto che ami fai questa piccola pratica. Vorrei che tenessi in mano l’oggetto mentre osservi i tuoi pensieri, ma soprattutto le sensazioni corporee. Cosa è emerso? Ricordi piacevoli e buone sensazioni? Allora puoi tenere questo articolo. Immagini spiacevoli, ricordi negativo o brutte sensazioni? Qualche tensione da qualche parte? Allora dovrai eliminare questo oggetto.

Il consiglio in più

È importante prima smaltire, e solo successivamente organizzare. In questo modo ci saranno poche cose, molti spazi, e sarà più facile. Il disordine, per definizione, non può essere organizzato! 

Come far sì che la tua casa rimanga minimalista 

Ciò che vedremo di seguito sono 4 Aspetti Chiave per limitare l’accumulo di oggetti in casa.

🙂 1. Monitora ciò che entra!

Prendi consapevolezza di tutto ciò che entra nella tua casa. Non solo attraverso lo shopping, ma anche regali, omaggi etc.. Chiediti sempre se l’oggetto è utile, o è qualcosa che ami. Oppure se lo puoi avere in prestito, prima di comprarlo.

🙃 2. Gioca d’anticipo!

Immagina in anticipo se avrai articoli di breve durata, e stabilisci un giusto flusso per smaltirli: per esempio, se hai dei bimbi, potresti avere un contenitore pronto per metterci i vestiti ormai diventati piccoli, in attesa di smistarli poi in beneficenza o nei negozi dell’usato.

😉 3. Inizia quando é ancora piccolo!
Dai 18 mesi ai 2-3 anni in media, c’è una finestra di tempo in cui il bambino ha un interesse naturale per il lavoro pratico e le faccende domestiche: non perdertela ed inizia da lì.

😋 4 Modella i buoni comportamenti! 

I bambini imparano attraverso l’osservazione: partiamo da noi, dalla semplificazione dei nostri oggetti. “Ciò che i genitori insegnano non è altro che sé stessi, come modelli di ciò che è umano: attraverso i loro stati d’animo, le loro reazioni, le loro espressioni facciali e le loro azioni. Queste sono le cose di cui i genitori devono essere davvero consapevoli, e di come esse influenzano i loro figli. Consenti ai tuoi figli di conoscerti, e potrà diventare più facile per loro conoscere se stessi.” Magda Gerber 

Infine, un suggerimento per il tema su cui tutti, ma proprio tutti i genitori vogliono risposte:

Minimalismo per genitori: come insegnare ai bambini a tenere in ordine

Per rispondere, vorrei utilizzare un concetto coniato da Kim John Payne, co-autore, insieme a Lisa M.Ross, del celebre libro Simplicity Parenting: Using the Extraordinary Power of Less to Raise Calmer, Happier, and More Secure Kids. 

Your World, My World, Our World ( Il Vostro Mondo, il Mio Mondo, il Nostro Mondo ), vuole comunicarci che l’adulto ed il bambino vivono in due diversi “mondi” con specifiche esigenze, che spesso contrastano tra loro. Quando noi chiediamo di mettere a posto, stiamo irrompendo nel “Loro Mondo” chiedendo di fare ciò che serve a noi. Questa brusca interruzione provoca quasi sempre una violazione, quindi un rifiuto e con il tempo un’avversione, verso il mettere a posto.

Invece, suggerisce l’autore, dovremmo prima di tutto entrare noi nel Loro Mondo: interessiamoci a cosa stanno facendo. Poniamo domande, caliamoci nella situazione di gioco. Per esempio “…capisco, le bambole stanno finendo di prendere il the e la bambola Belle ha finito tutti i biscotti”. 

Dopo aver apprezzato, proviamo a comunicare invece il Nostro Mondo, con le nostre esigenze, ad esempio: “Noi invece fra poco dovremmo uscire per andare a prendere tuo fratello a scuola”. 

Fatto ciò, passiamo a trovare il Nostro Mondo, dove entrambi vivono insieme. Si potrebbe, in questo caso, dire qualcosa del tipo: “Che ne pensi, le bambole ora potrebbero fare un pisolino, mentre noi andiamo. Così poi potranno essere riposate e continuare a giocare al nostro ritorno. Potrebbero mettersi tutte allineate qui, nella loro casa (nella scatola), con le copertine.”

Questo era solo un piccolo esempio, ma, come avrai intuito, si tratta di un’arte che per dare i suoi frutti, va praticata. Io ci ho provato, e molte volte ha funzionato. Se non altro mi sono divertita.

E tu, sei minimalista o collezionista? Come vorresti che fosse la tua casa? Come ti organizzi coi bambini? Se ti va, racconta la tua storia qui nei commenti.


Questa attività fa parte del percorso Mindfully Green Family, un percorso in 10 passi con cadenza mensile, pensato per portare alle famiglie alcune riflessioni e strumenti per coltivare in modo leggero e semplice una maggiore consapevolezza e cura verso l’ambiente


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Note
I contenuti proposti sono stati liberamente elaborati prendendo spunto dai seguenti libri:

1 Clutter-Free Parenting: Making Space In Your Home For The Magic of Childhood And The Joy of Parenthood.

2 Simplicity Parenting: Using the Extraordinary Power of Less to Raise Calmer, Happier, and More Secure Kids.

E dal podcast
The Simplicity Parenting Podcast with Kim John Payne



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